mercoledì 12 agosto 2020
10.01.2013 - VALERIO GAMBACORTA

Genova: la fondazione Caponnetto premia la Regione Liguria

Alla "nostra" terra assegnato il "vessillo della legalità". Una bandiera, un simbolo che è di vitale importanza e "buon auspicio" in questi mesi ed anni "bui e tempestosi" soprattutto nelle zone di Ponente...Nella foto Antonino Caponnetto con il "giovane" collega Giovanni Falcone.

La Fondazione Caponnetto assegna alla Regione Liguria il “Vessillo della legalità”. Il riconoscimento sarà consegnato sabato 12 gennaio 2013, con inizio alle 9.30, al Palazzo della Borsa, in via XX Settembre 44, a Genova.

Alla presentazione del vessillo e del calendario 2013 “Etica: da Oggetto a soggetto” distribuito nelle scuole, che raccoglie nuovi spunti e impegni nel nome del magistrato siciliano scomparso, parteciperanno l’assessore regionale all’Istruzione e Università Pippo Rossetti, il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, il filosofo e parlamentare europeo Gianni Vattimo, il presidente Uniincamere Liguria Luciano Pasquale, Domenico Bilotta e Antonio Di Lauro della Fondazione Caponnetto e Alice La Pera di Giuguaro Architettura.

L'occasione, insomma, per ribadire che la Liguria sta dalla parte della legalità e della Giustizia; in tempi bui come questi, soprattutto a Ponente, dove un Consiglio Comunale è "collassato" l'uno dopo l'altro sotto il peso di accuse pesanti: infiltrazioni e condizionamenti mafiosi, voti di scambio.

Antonino Caponnetto ci ha lasciati il sei Dicembre del 2002 ma intatta resta la sua lezione di verità e giustizia nella lotta alla mafia, una vera e propria "ossessione" per lui, storico magistrato, che era nato a Caltanissetta (1920) e aveva visto negli anni la propria terra violentata e stuprata dalla criminalità organizzata.

 

 

 

 


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