mercoledì 18 luglio 2018
09.01.2013 - REDAZIONE

Vallecrosia: arrestato tunisino per maltrattamenti alla moglie

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Vallecrosia (IM) hanno arrestato - in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Sanremo - Idriss Nsibi, 24 enne tunisino, residente a Vallecrosia, pregiudicato.

Il provvedimento è stato adottato a conclusione delle indagini condotte dai militari a partire dal mese di dicembre 2012, dopo che erano interventi più volte nell’abitazione dei coniugi su richiesta dei vicini preoccupati dai continui e violenti litigi.

Ai Carabinieri la vittima, una 25 enne della zona, malgrado i lividi sul viso, però, non aveva mai trovato il coraggio di confessare la grave situazione in cui si trovava, sicuramente per il timore delle possibili ritorsioni del coniuge, inventando ogni volta la scusa di una caduta accidentale. Ma la caparbietà del Maresciallo Carcangiu e dei suoi uomini, che immediatamente hanno compreso lo stato di sudditanza psicologica della donna, ha permesso di far ritrovare alla vittima la forza di ribellarsi a mesi di terrore e di denunciare il proprio aguzzino.

A fine dicembre la giovane, approfittando dell’allontanamento temporaneo del marito, si é recata in caserma ed  ha raccontato di essere sposata dal febbraio del 2012 con Nsibi Idriss, un giovane tunisino, conosciuto a Sanremo, con precedenti per droga e per immigrazione clandestina. Dopo pochi mesi di convivenza il rapporto è degenerato anche a causa dello stato di disoccupazione del marito.

L’uomo all’improvviso e per qualsiasi banale motivo è diventato violento ed irascibile e l’ha sottoposta  a continue vessazioni fisiche: ogni volta che litigavano lui la picchiava con calci, pugni, con cavi elettrici utilizzati come fruste, con dei bastoni e se provava a nascondersi chiudendosi in una stanza, lui sfondava la porta e continuava a malmenarla; la teneva reclusa per giornate intere in casa per impedirle di allontanarsi chiudendo la porta a chiave; i lividi e gli ematomi al volto ed in tutto il corpo erano all’ordine del giorno, ma in una sola occasione aveva avuto il coraggio di farsi medicare ottenendo 7 giorni di prognosi.

La denuncia della donna e le testimonianze raccolte hanno permesso ai Carabinieri di delineare un quadro preciso della situazione e di inviare una dettagliata relazione alla Procura di Sanremo.

Ieri l’emissione dell’ordinanza e l’arresto dell’uomo che deve rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, lesioni personali aggravate.

Ora si trova assegnato al carcere di Sanremo.


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